martedì 30 giugno 2015

Le menzogne del potere sulla decrescita.


Cosa ti dicono:

Per raggiungere il benessere e creare ricchezza l'economia deve crescere. La decrescita è un male. Decrescere significa creare povertà. La decrescita è bella quando a decrescere sono gli altri.

Cosa non ti dicono:

Con l'attuale livello di produzione, nonché con le abitudini di consumo dei cosiddetti paesi sviluppati, l'umanità ha già superato di gran lunga il limite che sancisce la sostenibilità ambientale. Le più recenti simulazioni fisico-matematiche mostrano che la temperatura media della terra salirà di alcuni gradi nel corso dei prossimi decenni, portando con sé conseguenze disastrose per l'intera umanità.

E' stato individuato un nesso causale tra le azioni dell'uomo ed il verificarsi del fenomeno del surriscaldamento globale, per cui, nonostante la coltre di fumo diffusa dai negazionisti, gli artefici di questo potenziale disastro sono stati identificati in modo inequivocabile ed hanno nome ed indirizzo: siamo noi, gli esseri umani.

I robot ci ruberanno il lavoro? Era ora!


Tratto dal saggio L'illusione della libertà, bestseller di Amazon nella categoria sociologia. Disponibile anche in download gratuito al seguente indirizzo.

Disoccupazione e tecnologia: come utilizzare i robot a vantaggio dell'intera umanità.

È veramente stupefacente che pur disponendo di sofisticate automazioni e complessi algoritmi d'intelligenza artificiale gli esseri umani dedichino ancora così tanto tempo al lavoro.

Ancor più sensazionale è il fatto che gli stessi lavoratori temano a tal punto di rimanere disoccupati, da sperare che i processi produttivi non vengano automatizzati.

Ma il colmo dei colmi è che anche i lungimiranti sindacalisti, che in teoria dovrebbero prodigarsi per tutelare i lavoratori, accettino l'avvento delle automazioni consapevoli del fatto che comporterà un esclusivo vantaggio per gli sfruttatori; o peggio ripudino anch'essi l'automatizzazione dei processi, invece di organizzare una ben più desiderabile alternativa, nella quale i moderni mezzi produttivi automatici, strappati dal dominio dei capitalisti, siano finalmente impiegati per ridurre il lavoro umano, pur continuando ad assicurare un reddito decoroso ai lavoratori.

È del tutto evidente che anche il sindacato sta dalla parte dei capitalisti e ne rappresenta un braccio operativo, il cui compito è fare in modo che i subordinati tollerino la moderna schiavitù lavorativa servendo i loro padroni senza fiatare, invece d'ambire all'emancipazione e alla libertà.