domenica 31 maggio 2015

La follia delle fontane pubbliche a pagamento.


Tratto dal saggio L'illusione della libertà, bestseller di Amazon nella categoria sociologia. Disponibile anche in download gratuito al seguente indirizzo.

Questa mattina, con mio gran stupore, ho scoperto che a Sigillo, un paesino di 2.500 abitanti che si trova in Umbria, è stato installato un distributore automatico d'acqua pubblica a pagamento, e ho anche visto un Minus Habens del posto che la stava acquistando, nonostante a non più di 200 metri di distanza esista un'altra fontanella pubblica che distribuisce acqua del medesimo acquedotto gratis.

Nella mia ignoranza, non avevo mai sentito parlare di un distributore d'acqua pubblica a pagamento, e dubito che sarei riuscito a concepire una simile bestialità:

bisogna essere proprio malati di mente per pensare di fare profitto anche con l'acqua delle fontanelle pubbliche.

Sono al tempo stesso divertito e inorridito dalla stupidità e dall'avidità di taluni esemplari di homo sapiens, ma la questione ancor più sconvolgente riguarda un po' tutti noi.

Non l'avete notato? Ci stanno anestetizzando, non ci scandalizziamo più per niente e tutto, o quasi, ci sembra "normale".

Ci rendiamo conto?

Le menzogne del potere sul denaro.


Tratto dal saggio L'illusione della libertà, bestseller di Amazon nella categoria sociologia. Disponibile anche in download gratuito al seguente indirizzo.

Cosa ti dicono:

Non ci sono i soldi per far star bene tutti gli esseri umani. La moneta deve essere sempre prestata previa richiesta di un interesse maggiore di zero. La spesa pubblica improduttiva è un male per la collettività in quanto genera un debito che grava sulle spalle dei nostri figli.

Cosa non ti dicono:

Dalla cessazione degli accordi di Bretton Woods, avvenuta nel 1971, non c'è più alcun bene reale a garanzia del denaro, come invece avveniva in passato in special modo con l'oro. 

Il concetto stesso di denaro, meramente metafisico, è esclusivamente fiduciario. 

La moneta di per sé non è altro che un insieme di segni contabili stampigliati su dei supporti cartacei (banconote/cartamoneta) e/o memorizzati in formato digitale per mezzo di sistemi informatici (moneta elettronica), che vengono utilizzati come intermediari per gli scambi.

Non c'è nulla che sia in grado di attribuire valore a una qualsiasi moneta al di fuori della profonda convinzione dei suoi utilizzatori che quella rappresentazione contabile, in futuro, potrà essere nuovamente scambiata con un bene reale che, pensano, sarà almeno di pari entità rispetto a quello già scambiato in passato.

Il denaro viene creato dal nulla, a costo zero, e non c'è alcun limite alla sua creazione in quanto unità di misura del valore, esattamente come non può esistere alcun limite alla creazione di metri o di iarde, che sono delle unità di misura della distanza. 

martedì 12 maggio 2015

Il regime europeista e i suoi ridicoli spot propagandistici.



Ogni regime totalitario necessita delle menzogne per legittimarsi, Unione Europea inclusa.

Fascismo, Nazismo e Comunismo ricorsero alle più disparate tecniche di propaganda, eppure al confronto gli addetti dei vecchi regimi non sarebbero neanche degni di sciogliere i legacci dei sandali ai moderni manipolatori Europeisti.

La verità è temuta dal potere in quanto potenzialmente destabilizzante e quindi, se si vuole mantenere sotto controllo un gran numero di persone senza ricorrere all'uso della forza, si deve cercare d'influenzare il loro pensiero, diffondendo degli appositi messaggi.