domenica 25 marzo 2018

A cosa serve votare in una dittatura mascherata da democrazia?


È incredibile quanta importanza dia il popolo a delle questioni insignificanti e quanto invece ignori le cose fondamentali.

Pensate: la maggior parte delle persone è convinta di poter cambiare le proprie condizioni esistenziali tracciando una “X” su di un pezzo di carta una volta ogni 5 anni, per poi tornare a condurre esattamente la stessa identica vita che faceva prima delle votazioni, senza modificare una sola virgola delle proprie azioni.

Eppure, è cambiando il proprio modo di agire nella quotidianità che si può migliorare sia la nostra esistenza che quella degli altri. Ma votare è fondamentale, ci dicono, invece modificare i propri comportamenti no!

O almeno, questo è quanto il potere vorrebbe farci credere... ma che senso ha votare in una dittatura mascherata da democrazia?

Prima di rispondere a questa domanda, ci sono un paio di punti preliminari che intendo discutere, per cercare di far comprendere a chi non ne fosse consapevole una parte dell'inganno in cui viviamo...

sabato 17 febbraio 2018

Quale futuro per un'umanità dormiente che rischia l'estinzione?


A volte sono persuaso dall'idea che politici ed economisti stiano spendendo tutte le loro energie per inscenare il primo, e forse ultimo, tentativo di suicidio collettivo dell'umanità. 

Ma forse c'è un'altra spiegazione per la scelleratezza delle odierne politiche economiche.

Popoliamo un pianeta di dimensioni finite, con una disponibilità di risorse limitata. 

L'impatto antropico dovuto alle nostre quotidiane attività è così elevato da spingere oltre 15.000 scienziati a firmare un accorato appello nel quale s'invita l'umanità ad invertire la rotta, prima che sia troppo tardi...

Ma come se niente fosse, gli “esperti” esultano perché per il 2018 si prevede una crescita dell'economia mondiale pari al 4%. Io sinceramente mi chiedo che cosa ci sia da festeggiare. 

La temperatura globale aumenta, gli animali si stanno estinguendo, l'inquinamento peggiora e noi celebriamo la crescita dell'economia, pur sapendo che ciò significherà maggiore inquinamento e minore sostenibilità. 

Continuiamo pure a correre sempre più veloci su questa strada, ma prima o poi ci scontreremo con le conseguenze della nostra stupidità. E l'impatto sarà violento, perché dovremo scontare gli effetti cumulati di anni ed anni di eccessi.

Affinché questo scenario non si verifichi, ho deciso di dare un piccolo contributo, cercando di guardare al futuro di un'umanità di dormienti, i quali sembrerebbero preferire l'estinzione al loro risveglio. 

A tal fine, analizzerò in modo qualitativo cosa potrebbe accadere all'umanità se gli Stati continueranno testardamente a far crescere le loro economie ignorando la finitezza della Terra.

venerdì 2 febbraio 2018

Dalla censura al controllo globale: come il potere sta trasformando la rete per schiavizzare l'umanità.


«Quelli che manipolano il meccanismo nascosto della società costituiscono un governo invisibile che è il vero potere che controlla. Noi siamo governati, le nostre menti vengono plasmate, i nostri gusti vengono formati, le nostre idee sono quasi totalmente influenzate da uomini di cui non abbiamo mai nemmeno sentito parlare. Questo è il logico risultato del modo in cui la nostra società democratica è organizzata. […] In quasi tutte le azioni della nostra vita, sia in ambito politico o negli affari o nella nostra condotta sociale o nel nostro pensiero morale, siamo dominati da un relativamente piccolo numero di persone che comprendono i processi mentali e i modelli di comportamento delle masse. Sono loro che tirano i fili che controllano la mente delle persone. […] Coloro che hanno in mano questo meccanismo, costituiscono il vero potere esecutivo del paese». Cit. Edward Bernays, uno dei primi spin doctor della storia, considerato fra le cento figure più influenti del XX secolo.


Negli ultimi tempi, sulla rete, è in corso una moderna caccia alle streghe: quella relativa alle fake-news.

Ma la verità è ben altra: sfruttando il pretesto di voler combattere la diffusione di notizie “false”, il potere si sta organizzando per mettere in atto un potente meccanismo di controllo sociale. E la strategia prevede anche l'introduzione della “censura”. 

Quando parlo di “censura”, la intendo nel senso più ampio del termine: ostacolare la pubblicazione di un libro, vietare ad una persona di parlare liberamente in una rete televisiva o impedire al gestore di una pagina Facebook di diffondere liberamente contenuti, arrivando, nei casi più estremi, a chiudere la sua pagina, sono tutte delle palesi forme di censura. 

Ma anche diminuire appositamente la visibilità di alcune informazioni presenti sul web è una forma di censura, ed è proprio ciò che sta accadendo ultimamente sulla rete, lasciando intendere che sia giusto selezionare i contenuti a cui dare o togliere visibilità, perché gli utenti non sono in grado di distinguere autonomamente il vero dal falso. 

E quindi, siccome gli “utenti” sono un po' “utonti”, tanto vale introdurre la censura, invece di acculturare le masse lasciando loro la libertà di esprimersi... che assurdità! Ma a chi giova la censura?

domenica 21 gennaio 2018

L'ennesima trovata dei capitalisti per schiavizzarci meglio: il dottorato di ricerca in azienda.


Difronte ad eclatanti bestialità, bisogna avere il coraggio di dire la verità, in modo chiaro, duro e diretto: svolgere il dottorato di ricerca in un'azienda è una totale idiozia.

Una simile concezione di quello che è il massimo grado di istruzione universitaria ottenibile in Italia, non può che derivare da individui con delle capacità cognitive talmente limitate da riuscire a concepire soltanto "soluzioni" che abbiano una qualche valenza per i detentori di capitale. 

Secondo questi servi del potere, per "migliorare" la formazione delle nuove generazioni bisognerebbe far lavorare gli studenti ancor prima del completamento del loro percorso di studi.

sabato 20 gennaio 2018

100 Poesie per l'Umanità: punti di vista

Punti di vista

L'umanità ha perso di vista
le cose fondamentali, l'essenziale.

Che cos'è davvero importante?

Il lavoro? La carriera?
La ricchezza? La fama?
Il successo? Il potere?

Niente di tutto questo:
gli alberi sono importanti.

Mirco Mariucci

Tratto dalla raccolta 100 Poesie per l'Umanità, disponibile in formato cartaceo e digitale, anche in download gratuito!

Indice dell'opera

sabato 13 gennaio 2018

100 Poesie per l'Umanità: sulla legge

Sulla legge

Se gli esseri umani
si amassero veramente
gli uni con gli altri, 
ed amassero sinceramente
gli animali e la natura,
ogni altra legge
sarebbe pressoché 
inessenziale.

La legge dell'amore
è l'unica legge
fondamentale.

Mirco Mariucci

Tratto dalla raccolta 100 Poesie per l'Umanità, disponibile in formato cartaceo e digitale, anche in download gratuito!

Indice dell'opera

venerdì 12 gennaio 2018

Utopia Razionale: alla scoperta del sistema socio-economico degli abitanti dell'Antiterra

Esposizione dei tratti essenziali di un nuovo paradigma socio-economico-culturale concepito per risolvere le principali criticità dell'odierna società. 


Nel corso delle mie riflessioni in ambito sociologico, ho compreso con grande chiarezza che le numerose distorsioni riscontrabili nell'odierna società non possono essere risolte continuando ad agire all'interno del paradigma corrente, perché da esso stesso sono causate.

Parafrasando il premio Nobel per la fisica Albert Einstein, affermo che non è possibile risolvere un problema utilizzando il medesimo livello di pensiero che è stato impiegato per generarlo.

Tutto ciò, ricondotto all'ambito della sociologia, significa che bisogna avere l'onestà intellettuale di riconoscere che gli odierni problemi sociali sono intrinsechi al modello che stiamo adottando. 

Le criticità che ottenebrano le nostre esistenze non sono un male incurabile e inevitabile, bensì una conseguenza di ciò che abbiamo posto a fondamento del nostro agire.

Ne consegue, che per risolvere i problemi della nostra società bisogna rimettere in discussione gli assunti di base dell'attuale modello socio-economico-culturale. 

In verità, si tratta d'indurre un tale incremento del livello di coscienza generale da consentire l'attuazione di un cambiamento di paradigma in senso rivoluzionariovolendo usare una terminologia cara al filosofo della scienza Thomas Kuhn.

Per questo motivo, nelle pagine che seguono, ho cercato di delineare nei suoi tratti essenziali un nuovo modello, appositamente concepito per eliminare le eclatanti distorsioni causate dall'attuale concezione del mondo.

domenica 7 gennaio 2018

100 Poesie per l'Umanità: l'Utopia


L'Utopia

È una società ideale
concepita a misura d'essere umano.

È una meta ardita
illuminata dalla ragione
nelle notti buie della storia.

È una musa
per l'intera umanità.

Mirco Mariucci

Tratto dalla raccolta 100 Poesie per l'Umanità, disponibile in formato cartaceo e digitale, anche in download gratuito!

Indice dell'opera

giovedì 4 gennaio 2018

100 Poesie per l'Umanità: prigionia

Prigionia


Segregati nelle stanze,
costretti ai lavori forzati.

Trattati come fossero oggetti,
invece di esseri umani.

Umiliati, vessati, insignificanti,
cercano invano di fuggire.

Ogni tanto gli concedono
un breve permesso,
per assaporare la libertà.

Non sono i carcerati,
ma i moderni schiavi salariati
al servizio del Capitale.

Mirco Mariucci

Tratto dalla raccolta 100 Poesie per l'Umanità, disponibile in formato cartaceo e digitale, anche in download gratuito!

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