venerdì 29 settembre 2017

100 Poesie per l'Umanità: il consumismo


Il consumismo

È sprecare la vita lavorando
per comprare cose inefficienti,
inessenziali, inutili,
se non addirittura dannose,
o ancor peggio
appositamente concepite
da menti contorte
per guastarsi
ed essere gettate,
in modo da tornare
nuovamente a lavorare,
per ri-produrre
e ri-comprare
le stesse identiche cose
che avevamo già,
distruggendo la natura
e riducendo in schiavitù
l'intera umanità.

Mirco Mariucci

Tratto dalla raccolta 100 Poesie per l'Umanità, disponibile in formato cartaceo e digitale
, anche in download gratuito!

Indice dell'opera

100 Poesie per l'Umanità: ubriachi di lavoro


Ubriachi di lavoro

Sacrificavano
la loro unica vita
al dio del lavoro.

Lavoravano sodo
per garantire un lauto profitto
ai propri sfruttatori;
per ripagare debiti immaginari
creati dal nulla;
per costruire armi e veleni
con i quali uccidersi
e intossicarsi a vicenda.

Se il lavoro
non aveva alcun senso,
era inutile, folle,
dannoso, logorante
od opprimente,
lavoravano lo stesso.

Lavoravano per il bene dell'economia,
lavoravano al posto delle automazioni,
lavoravano per lavorare.

Lavoravano per tutto,
tranne che per realizzare una società
a misura di essere umano.

Mirco Mariucci

Tratto dalla raccolta 100 Poesie per l'Umanità, disponibile in formato cartaceo e digitale, anche in download gratuito!

Indice dell'opera

martedì 26 settembre 2017

100 Poesie per l'Umanità: la Storia dell'Umanità


La Storia dell'Umanità

Chiese alla Luna splendente,
una cometa di passaggio:

«Come sta la tua amata Terra?»

«Violentata da quegli stessi abitanti
a cui assicura la vita», rispose.

Piangono le stelle lacrime di luce,
assistendo alla tragedia dell'Umanità.

La natura si ribella
per guarire dal suo cancro.

E già l'universo narra
la storia di un'altra civiltà.

Mirco Mariucci

Tratto dalla raccolta 100 Poesie per l'Umanità, disponibile in formato cartaceo e digitale, anche in download gratuito!